La resistenza al fuoco delle vernici ignifughe

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La vernice ignifuga, sia essa trasparente o pigmentata, è sinonimo di resistenza al fuoco. La sigla composta dall’acronimo REI affiancato da un numero variabile (ad esempio REI 120) è un elemento distintivo e basilare della protezione passiva antincendio nelle compartimentazioni di un locale come un albergo, una scuola o un cinema.
La sigla REI indica il grado di “resistenza al fuoco” della struttura, parete divisoria o porta tagliafuoco, espresso in minuti.
Nello specifico l’acronimo individua tre proprietà:

Nello specifico l’acronimo individua tre proprietà:

  • R: Stabilità – Attitudine di un prodotto o di un elemento costruttivo a conservare la resistenza meccanica sotto l’azione del fuoco.
  • E: Tenuta – Attitudine di un prodotto o di un elemento costruttivo a non lasciar passare né produrre, se sottoposto all’azione del fuoco su un lato, fiamme, vapori o gas caldi sul lato non esposto al fuoco.
  • I: Isolamento Termico – Attitudine di un prodotto o di un elemento costruttivo a ridurre, entro un dato limite, la trasmissione del calore.

Una trave richiederà solo R, una parete divisoria portante una REI, una porta pretenderà EI

Qualunque sia la prestazione ignifuga desiderata, la vernice creerà una barriera protettiva incombustibile soddisfacendo tutti i criteri.

In base alle protezioni attive presenti nel locale, agli effettivi carichi d’incendio, alle uscite di sicurezza presenti, il grado di resistenza al fuoco deli manufatti può variare. La qualità intrinseca della vernice rimane immutata. A cambiare è la quantità applicata in base al tempo effettivo di protezione richiesto. Ad esempio, una vernice ignifuga REI 120 creerà una barriera incombustibile gonfiandosi (intumescenza) senza esaurire la capacità di “resistenza al fuoco” per 120 minuti effettivi. Si tratta di un valore intermedio e per questo motivo le vernici ignifughe REI 120 vengono richieste molto frequentemente.