COME RENDERE IGNIFUGO IL LEGNO CON LA GAMMA DI VERNICI FIREWALL

 In Firewall

L’importanza di un trattamento ignifugo per il legno

Il legno è uno dei materiali più amati e utilizzati, sia per le sue caratteristiche fisiche che per quelle meccaniche: duttilità, resistenza, leggerezza, economicità.
Impiegato in edilizia come elemento strutturale così come decorativo/estetico, deve però garantire la sicurezza degli ambienti e delle strutture. Da qui la necessità di un trattamento ignifugo che protegga luoghi e persone da eventuali incendi.
Che si tratti di pavimenti o pannelli, arredi, pareti e soffitti, la vernice ignifuga è un presidio assolutamente necessario per un’adeguata protezione in caso di fiamme.
Grazie un’incessante ricerca, vengono continuamente sviluppati prodotti capaci di offrire prestazioni antincendio adeguate senza dover sacrificare troppo la naturale bellezza del legno.

Rendere ignifugo il legno: la vernice ignifuga svolge un ruolo fondamentale nella gestione della sicurezza antincendio

Trattamento ignifugo per legno

Le misure antincendio sono di due tipi: si parla di prevenzione e di protezione.
La prevenzione consiste in provvedimenti, accorgimenti e azioni pensate per scongiurare il rischio di incendio. Ad esempio fare manutenzione, rispettare i divieti, formare il personale, usare la segnaletica corretta.
La protezione, invece, riguarda la minimizzazione del danno e delle conseguenze nel caso si verifichi l’incendio.

Si definisce protezione attiva un dispositivo che permette di rilevare ed estinguere le fiamme, quindi allarmi, estintori, rilevatori, sprinkler.
La protezione passiva serve a contenere i danni alle strutture e ad agevolare la messa in salvo di cose e persone. È considerata protezione passiva la distanza di sicurezza tra le strutture, l’uso di un materiale ignifugo, una barriera antincendio, una vernice che rende ignifugo il legno.

In caso di incendio, la vernice ignifuga ha lo scopo di rallentare la propagazione delle fiamme e, in alcuni casi, arriva persino a estinguere l’incendio. La protezione passiva fornita dal legno ignifugo ha un ruolo di primaria importanza durante l’emergenza. Rallentare lo sviluppo dell’incendio significa guadagnare tempo prezioso per l’esodo degli occupanti e consentire ai Vigili del Fuoco di intervenire in tutta sicurezza.

Quando si parla di protezione passiva, Renner Italia è in prima fila con i suoi cicli ignifughi all’acqua e a solvente della gamma Firewall. La vernice ignifuga Firewall rispetta le più severe normative, nazionali e internazionali, sulla prevenzione incendi: la norma europea UN EN 13501, la norma italiana UNI 9796, la norma inglese BS 476 Part7, la norma francese NF P 92-501 e quella statunitense ASTM E-84.

Come funziona la vernice per il trattamento ignifugo

Vernice per trattamento ignifugo del legno

Una vernice ignifuga si basa su formulazioni capaci di reagire al calore grazie all’aggiunta di appositi additivi.
Questa tipologia di prodotti si divide in due grandi famiglie, quella delle vernici ignifughe e quella delle vernici intumescenti.

Le prime — una volta raggiunte temperature superiori ai 200° — prima rilasciano sostanze che inibiscono l’ossigeno (il principale combustibile delle fiamme) e in seguito formano uno strato isolante vetrificato. Piccola nota etimologica: ignifugo deriva dal latino ignis, cioè fuoco, e fugo, che fa fuggire.

Le seconde, invece, rallentano l’innalzamento delle temperature e ritardano la combustione gonfiandosi (intuměscere — ancora latino — significa appunto gonfiarsi) e producendo uno strato schiumoso che fa da isolante.

Entrambe le tipologie vengono oggi usate indifferentemente sia per le strutture portanti che per i rivestimenti.

Come preparare il legno per renderlo ignifugo

Carteggiare il legno prima di un trattamento ignifugo

Per ottenere le massime prestazioni da un trattamento ignifugo occorre prestare particolare cura all’applicazione del prodotto e far sì che la vernice ignifuga aderisca in maniera ottimale alla superficie del legno.

L’applicazione deve essere effettuata a temperatura ambiente non inferiore a 10°C e con un’umidità massima del 75%.

Prima di applicare la vernice ignifuga su pavimenti, pareti e soffitti, è inoltre necessario trattare l’elemento in legno:

  1. preparazione delle superficie tramite carteggiatura o sabbiatura
  2. pulitura della superficie da eventuali tracce di cera o resine
  3. verifica dell’umidità del legno che deve essere inferiore al 12%
  4. trattamento del fondo con prodotti antimuffa e antiparassitari
  5. applicazione del ciclo ignifugo
  6. applicazione della finitura.

Come applicare la vernice ignifuga

Trattamento ignifugo con pistola a spruzzo

Le caratteristiche di resistenza al fuoco di un elemento in legno possono essere notevolmente migliorate applicando una vernice ignifuga per legno.

Per arrivare a un risultato ottimale, è consigliato applicare la vernice ignifuga sul legno grezzo e sempre a poro aperto. In questo modo, la pittura intumescente sarà più facilmente assorbita.

La vernice ignifuga per legno può essere applicata sulla superficie:

  • con il pennello, in caso di superfici poco estese e per elementi dalla geometria lineare
  • col rullo, in caso si debbano trattare piccole superfici piane
  • a spruzzo o a pressione, in caso di superfici ampie e con andamento regolare. Nel caso di pannelli impiallacciati, va regolata la potenza della pressione di pompe o aerografi, altrimenti si corre il rischio di ostruire i pori del legno, con conseguente scarsa adesione del prodotto.
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