VERNICI IGNIFUGHE E COVID-19: LA RIPRESA IN SICUREZZA

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L’emergenza covid-19 e i mesi di lockdown hanno duramente colpito il settore edilizia a cui la verniciatura ignifuga è intimamente legata. Le attività di manutenzione e di messa in sicurezza non sono risultate indenni. Per capire come la pandemia abbia inciso sul comparto, abbiamo sentito Luca Alimenti e Andrea Moriani, rispettivamente product e key account manager della linea Firewall.

«La generalizzata serrata degli ambienti pubblici e degli ambienti aperti al pubblico – analizza Alimenti – ha assestato un duro colpo al mercato dell’ignifugazione. Gli spazi con grande afflusso di persone sono infatti quelli soggetti alle normative sulla sicurezza passiva anti incendio. Il blocco è stato totale: teatri, fiere, cantieri, hotel, cinema hanno dovuto interrompere le loro attività per mesi. La recente riapertura non ha portato alleggerimento. Ora la sicurezza è un imperativo che tutti reclamano a gran voce. Il covid-19 è stata un’emergenza sanitaria, ma che ha messo a nudo quanto siamo impreparati in materia di prevenzione. L’ignifugazione, in tal senso, corre di pari passo con la sanificazione degli ambienti. Speriamo che la lezione sia valsa un cambiamento di mentalità».

Certo, in materia di ignifugazione la selva di normative complica la vita di progettisti e applicatori. Ci si può ragionevolmente attendere una semplificazione? Moriani non è di questa opinione: «Le regole non possono essere semplificate perché disciplinano il tema della sicurezza e della prevenzione. A temi estremamente complessi corrisponde un quadro normativo altrettanto sofisticato – dice il manager Firewall -. Ultimamente nell’architettura degli spazi pubblici affollati assistiamo a un trend di grande ritorno del legno come materiale per decorare e impreziosire. Si tratta di un materiale infiammabile e il rischio incendio va sempre tenuto sotto osservazione».

Nonostante la crisi dovuta al covid-19, i chimici di laboratorio di Renner Italia hanno continuato a migliorare la gamma di vernici ignifughe Firewall. «Abbiamo 70 cicli di verniciatura certificati e continueremo a proporre sul mercato nuove soluzioni, in linea con le aspettative più attuali – conclude Alimenti -. A inizio anno, grazie a una sinergia con la linea di vernici Rio Verde, abbiamo presentato un innovativo ciclo ignifugo per privati. Anche i normali cittadini sentono l’esigenza di prevenire il rischio incendi. A breve pubblicheremo sul sito anche informazioni sul raggiungimento di nuovi grandi traguardi».

Andrea Moriani e Luca Alimenti

Luca Alimenti è responsabile della linea Firewall e lavora nel settore delle vernici per la protezione da incendi da 25 anni. La sua passione per la sicurezza ignifuga è scaturita dopo un fatto di cronaca tragico: l’incendio del Cinema Statuto di Torino, durante il quale persero la vita 64 persone. Questo evento ha dato l’input ad Alimenti per impegnarsi sempre di più nel settore della prevenzione incendi.
Andrea Moriani è key account manager di questa linea da due anni, ma lavora nel settore dell’ignifugazione dal 2008. La passione per il mondo della verniciatura ha radici profonde: fin da piccolo, passava le sue giornate nel negozio di vernici di suo padre.

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